L'Africa è sempre più al centro della nostra attenzione, grazie anche alla Biennale di Venezia che chiude proprio in questi giorni. Bene, se volete conoscere uno dei più grandi artisti africani del momento non mancate all'opening della galleria Primo Marella questa sera alle 19. Protagonista Abdoulaye Konatè alla sua seconda personale a Milano.
Classe 1953, Konatè proviene dal Mali dove si dedica a studi accademici interessati a tecniche tradizionali. Alla fine degli anni Novanta arriva però la svolta: dopo un viaggio a Cuba e l'incontro con una cultura diversa, comprende di dover tornare alle proprie origini e inizia a lavorare sui tessuti in equilibrio fra un interesse puramente cromatico ed estetico e una ricerca di spiritualità.
Vi consiglio di mettere la mostra in agenda, avete la possibilità di vederla fino all'11 febbraio nello stupendo spazio di via Stelvio 66 dove da anni Primo Marella ha il coraggio di guardare a culture lontane.
giovedì 19 novembre 2015
lunedì 16 novembre 2015
Qualche foto della mostra IN PRATICA da Giuseppe Iannaccone
Sabato la prima mostra IN PRATICA allo Studio Iannaccone è stato un successo! Davide Monaldi, il primo artista ad essere ospitato nello studio del mio caro amico Giuseppe, è davvero un ragazzo in gamba e sensibile. Si è messo a disposizione del numeroso pubblico che incuriosito ha scelto questa meta alternativa per il suo sabato in centro parlando con molta onestà e umiltà del suo lavoro. Davvero bravo! Ottimo lavoro anche per il catalogo e l'organizzazione della sempre iperattiva Rischa Paterlini.
Davvero non perdetela, potete chiedere info e prenotarvi fino al 30 aprile scrivendo a info@collezionegiuseppeiannaccone.it
Ecco qualche foto.
Davvero non perdetela, potete chiedere info e prenotarvi fino al 30 aprile scrivendo a info@collezionegiuseppeiannaccone.it
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mercoledì 11 novembre 2015
Davide Monaldi ospite di Giuseppe Iannaccone per il nuovo ciclo IN PRATICA
La notizia che vi voglio dare oggi mi riempie il cuore di gioia perché riguarda il mio carissimo amico Giuseppe Iannaccone, avvocato e collezionista, di cui vi ho raccontato più volte anche perché è in parte “colpa” sua se mi sono ritrovato fra artisti e gallerie.
Giuseppe non sta mai fermo, lavora e viaggia moltissimo, non smette mai di aggiornarsi sui suoi artisti preferiti e ha voglia di scoprirne di nuovi. Di sicuro la sua raccolta di arte contemporanea comincia ormai a essere molto nota a Milano: da anni lo trovate nei programmi di MiArt e i più fortunati hanno già potuto assistere a visite guidate alla collezione.
Qual è la notizia bomba? Giuseppe ha sempre voglia di rinnovarsi e a partire da sabato 14 novembre il suo studio legale avrà una ennesima sfida alla quale rispondere. No, non è una causa milionaria o scottante, ma un ciclo di mostre d’arte ospitate fra le sale del suo ufficio in San Babila. Una nuova avventura che non avrebbe visto la luce senza la sua fedele assistente Rischa Paterlini e che ha inizio con la personale del giovane artista Davide Monaldi (1983).
Davide Monaldi è uno scultore, termine che nell’arte contemporanea ormai fa quasi sorridere perché rimanda a un procedimento manuale e pratico che sembra essersi un po’ perso. La sua specialità è la ceramica, arte da molti considerata impropriamente “minore”. Credo siano proprio queste qualità ad aver affascinato Giuseppe Iannaccone: l’idea di poter costruire qualcosa di nuovo con tecniche tradizionali, di rinnovarsi restando fedeli. Mi pare sia un po’ la filosofia della sua collezione e credo che Davide si inserisca perfettamente con la sua opera in questo discorso.
Cosa vedremo? Le opere di Davide Monaldi sono spesso autobiografiche. Non voglio anticipare troppo, ma posso dirvi che ho già la mia preferita: una scultura lunga un anno, perché si tratta di 365 omini che descrivono l’artista. Un autoritratto al giorno per raccontare tutto di sé. Proprio come piace a Giuseppe, che fin dai primi anni colleziona opere in cui la figura umana e le sue emozioni più intime sono il fulcro dell’opera.
Vi invito dunque a prenotarvi all’indirizzo info@collezionegiuseppeiannaccone.it per vivere in prima persona questa esperienza di connessione fra la poesia dell’arte e il lavoro quotidiano di uno degli studi legali più quotati a Milano.
Il ciclo di mostre si intitola IN PRATICA, un chiaro gioco di parole perché le opere fanno capolino fra le varie pratiche legali. Ricordatevelo, perché di sicuro ne sentiremo parlare ancora.
Per ora godetevi la personale di Davide Monaldi da sabato 14 novembre fino al 30 aprile 2016, con tanto di catalogo edito da Mousse Publishing. Perché Giuseppe fa le cose per bene.
In bocca al lupo per questa nuova avventura e che sia da esempio per altri collezionisti…
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lunedì 9 novembre 2015
La mia gallery di Artissima 2015
Quale report migliore se non quello fotografico per raccontare un po' Artissima 2015? Ecco una gallery di foto fra la fiera ufficiale e le mostre che vi avevo segnalato.
Qual è la mia preferita? Senza dubbio vince la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con il progetto Rinascimento di Adrian Villar Rojas. L'artista argentino nato nel 1980, alla sua prima personale in Italia, da settembre ha trasferito momentaneamente a Torino il suo studio per lavorare sugli spazi della Fondazione e stravolgerli. Vi chiederete dov'è finito il bancone dell'ingresso, dove siano i pannelli dei lunghi corridoi, ma un secondo dopo sarete già rapiti dalla poesia di questa distesa di pietre che arrivano da Istanbul e raccontano di morte, decadimento e insieme rinascita. Da non perdere davvero.
Qual è la mia preferita? Senza dubbio vince la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con il progetto Rinascimento di Adrian Villar Rojas. L'artista argentino nato nel 1980, alla sua prima personale in Italia, da settembre ha trasferito momentaneamente a Torino il suo studio per lavorare sugli spazi della Fondazione e stravolgerli. Vi chiederete dov'è finito il bancone dell'ingresso, dove siano i pannelli dei lunghi corridoi, ma un secondo dopo sarete già rapiti dalla poesia di questa distesa di pietre che arrivano da Istanbul e raccontano di morte, decadimento e insieme rinascita. Da non perdere davvero.
| Zero... |
| Nidhal Chamek @ Primo Marella Gallery |
| Francesco Gennari |
| Nate Young, bella sorpresa di Present Future da Monique Meloche di Chicago |
| Caterina Tognon |
| Caterina Tognon |
| Caterina Tognon |
| Caterina Tognon |
| "In mostra" |
| "In mostra" |
| "In mostra" |
| "In mostra" |
| "In mostra" |
| "In mostra" |
| Otto Zoo |
| Flavio Favelli |
| Adrian Villar Rojas @Fondazione Sandretto Re Rebaudengo |
| Christian Boltanski @ Fondazione Merz |
| Christian Boltanski @ Fondazione Merz |
| Christian Boltanski @ Fondazione Merz |
| Galleria Franco Noero |
| Galleria Franco Noero |
| Galleria Franco Noero |
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